Contenuti per adulti
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Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
Se mi ignori
lo prendo come dato iniziale.
Non come offesa:
come ipotesi.
Definiamo lo sguardo
una variabile instabile,
dipendente dall’ego
e soggetta a rumore.
Tu dici: “sei invisibile”.
Curioso:
le entità invisibili
non vengono isolate,
né descritte,
né ripulite con gesti rituali.
Ciò che si scaccia
è già entrato nel sistema.
Mi assegni massa nulla,
ma reagisci:
dunque esercito forza.
Seconda legge,
senza bisogno di citarti.
Io non chiedo attenzione,
sono discreto:
unità minima,
non divisibile senza perdere senso.
Tu cerchi superfici lucide,
continui ben stirati.
Io sono il punto
dove la funzione cambia pendenza
e il grafico smette di compiacere.
Se davvero fossi scarto,
non servirebbe il detergente:
basterebbe il vuoto.
E invece mi misuri,
mi nomini,
mi sottrai.
Segno che resto
come resto aritmetico:
quello che non si elimina
quando la divisione
è finita.
(to be continued...)