Invisible (trilogy - part two)

scritto da Zaffiro
Scritto 4 giorni fa • Pubblicato 4 ore fa • Revisionato 4 ore fa
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Autore del testo Zaffiro

Testo: Invisible (trilogy - part two)
di Zaffiro

Se mi ignori
lo prendo come dato iniziale.
Non come offesa:
come ipotesi.

Definiamo lo sguardo
una variabile instabile,
dipendente dall’ego
e soggetta a rumore.

Tu dici: “sei invisibile”.
Curioso:
le entità invisibili
non vengono isolate,
né descritte,
né ripulite con gesti rituali.

Ciò che si scaccia
è già entrato nel sistema.

Mi assegni massa nulla,
ma reagisci:
dunque esercito forza.
Seconda legge,
senza bisogno di citarti.

Io non chiedo attenzione,
sono discreto:
unità minima,
non divisibile senza perdere senso.

Tu cerchi superfici lucide,
continui ben stirati.
Io sono il punto
dove la funzione cambia pendenza
e il grafico smette di compiacere.

Se davvero fossi scarto,
non servirebbe il detergente:
basterebbe il vuoto.

E invece mi misuri,
mi nomini,
mi sottrai.

Segno che resto
come resto aritmetico:
quello che non si elimina
quando la divisione
è finita.


(to be continued...)

Invisible (trilogy - part two) testo di Zaffiro
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